Ai penultimi

Facebook e WordPress abbondano di auguri agli ultimi, per cui ho pensato di rivolgere i miei primi auguri ai penultimi per prima.
Quelli di cui nessuno parla mai.
Dio ha detto secoli fa che gli ultimi sarebbero stati i primi, ma non ha detto nulla dei penultimi, che in tal modo si vedranno superare e diventeranno ultimi pure loro ma non saranno mai primi.
Auguri a Giuseppe e Maria, senza sostanze, costretti a un viaggio impietoso a dorso di mula con lei incinta al freddo e al gelo, senza alcun matrimonio “regolare”, quei due non se la passavano bene e non vivevano certo in una civiltà aperta al diverso, eppure il loro bambino ha cambiato per sempre la storia del mondo.
Quel bambino potrebbe ancora essere uno dei penultimi di oggi, il disoccupato che si gioca l’indennità alla slot machine, il pensionato che centellina l’acqua e il pane, un anziano dimenticato in una casa di cura che festeggerà con un cappello di carta in testa intrecciato da mani sconosciute e prenderà l’unica fetta di dolce dell’anno salvo poi coricarsi col sole alto, auguri a chi è stato lasciato e piange lacrime calde, a chi ha perduto la mamma o il papà e sente un vuoto terribile nella tavola imbandita, a chi lo passa al secondo piano al Sant’Anna o in qualsiasi altro ospedale, auguri ai nostri fratelli africani e brasiliani e cileni e del mondo tutto, auguri a tutti i poveri che vorrei mettere tutti nel mio piccolo cuore perché io sono stato uno di loro e non me lo scordo da dove sono venuto,  auguri soprattutto a chi non è ricco ma nemmeno povero e nessuno quindi lo aiuta, auguri a mia madre che quest’anno per la prima volta in vita mia non pranza con me a Natale,  auguri a quel bambino che ero e che anziché prendere l’autobus tornava a casa da scuola a piedi su una statale assassina e coi soldini del bus comprava un panino a salame e lo divideva col cane dello sfasciacarrozze,  affamato e crudelmente legato a una catena arrugginita, quello stesso bambino che oggi troppo spesso gira la testa al primo questuante, spero possa ritrovare la via di casa, auguri a chi perde, a chi si arrende, a chi si tira un colpo, a chi viene cacciato, auguri a chi ha sbagliato, a chi non è mai stato perdonato, a chi beve, a chi è schiavo, a chi si è liberato ed è stato riacciuffato dal vizio, auguri a chi non ha futuro e a chi non ha passato, a chi non si è laureato ma ha lasciato a metà o pure a tre quarti, a chi non ha mai cominciato, a chi è restato nonostante le botte e nessuno scriverà mai la sua storia, a chi si è perduto, a chi aspetta davanti al camino che qualcuno cada dal cielo, a chi è lontano dall’Italia ma non ha dimenticato questo lato del cielo stellato nonostante siano anni che è emigrato, auguri agli stabili del precariato. E auguri anche a Silvano D’Onofrio, l’ultimo blogger che ho conosciuto e quindi qui messo per prima, a Cilla e al suo estro artistico, a Miss Tresso e al suo genio totale, a Alessalitalia e al suo piccione e al suo brio, a Dora e alla sua generosità e profonda umanità, a Margherita la roccia in incognito, a Ysingrinus e il suo profondo genio leggero, a Kalosf l’artista visionario, a ZuccaZoe che stimo tanto anche se lei non lo sa, a Time 2 Life Style che ha messo il mio romanzo in una whish list, a Sarah Maria 76 che seguo da mesi e da mesi pensavo avesse 76 anni salvo poi ricredermi oggi che mi ha adottato su Facebook ciao mamma ☺, a Lucidastellina che in una notte insonne mi dedicò mesi e mesi fa a mia insaputa un post e la mia memoria farà schifo per tutto ma non per le cose importanti, a Dany Trip, a Le Hérisson una tipa che definire originale è poco, a Alidivelluto che non si capisce bene chi sia e chissà se lo sa lui, a Mariapiamonda dall’altro lato dell’oceano, alla Lupelli e alla sua bontà infinita, a Elisabetta Crescenzi che prima ammiravo perché è figlia di un grande e poi son finito ad ammirare il papà perchè è padre di una grande, a Pierre Le Sanbittèr e alle sue poesie, soprattutto quelle che ancora non ha scritto, a Viola Dyli e le sue foto straordinarie, a Vanina Rodrigo l’Argentina più caliente d’Italia, a Chezliza e a suo marito che aspetta fuori, alla Pulcina Vagabonda, a Tatina piedi ballerini, a Uerasovain e al nostro piccolo esperimento di telepatia, al Cuore di Beatrix che è grande e ha bucato lo schermo per venire a portare un dono fino a casa, a FancyHollow che seguo sempre e pure mi stavo dimenticando, alla Dama col Cappello, a Giusy la più religiosa e meno bigotta persona che conosca, a Maria DallaBona il cui cognome è quanto mai onomatopeico, Mtremango che mi inquieta e non so perchè, a Demonio e al suo spaventevole avatar, a Kikkakonekka e alle sue kappa, alla vecchina che non mi perdonerà mai di averla chiamata vecchina, a Car Lotta e ai suoi buongiorno, a Stefania Marigliano e la sua gentilezza, e poi a Stravagaria, a Laura, a Ciliegina Succosa, a Chiara che si è commossa, a TheBasic8 che non so mai se è uomo o donna e allora nel rispondere uso sempre termini neutri, a Non Isabella A., a Barbara e i suoi commenti corposi, a Ivanof e ai suoi scritti che ci mancano, a Marta in ritardo, Caterina, all’Orsetto fedele che passa sempre, a Alidifarfalla, a Marta Vitali, a Erospea, alle mie emozioni, a Lucetta e al suo garbo infinito, a PoesieStralciate che è tra gli ultimi “acquisti” del blog e non bisogna dimenticarsi degli ultimi, a Enrico Garru uno dei pochi ometti che ci visita qui (Ivanof e Ysingrinus non contano, non essendo umani), a Rachel che non si spaventa dei miei post kilometrici e dice che addirittura non ne ha mai abbastanza,  al Gatto Silvestre e al suo simpatico avatar, alla Mela Sbacata e ai nostri epici litigi che non potete immaginare avvengono dietro le quinte, ma sempre con rispetto, a Giomag59 che quel 59 non si capisce se sia l’età, l’anno di nascita, o cosa, a Vinvivendo che è tornato, a Romolo e Remolo, a DavideMan, a Silvia e al suo soffio leggero quando entra qui sempre in punta di piedi, a Vittorio Tatti e al suo caos ordinato, al silente Francesco Marchetti che quando rompe il silenzio lascia commenti stupendi, a Paola Baronio e alla sua amica che non è tornata, a Viki, a Tachimio che forse è la Isabella che scambio per SanFermo, a Giulia che ha trentanni e qualcosa, a Sguardi e Percorsi che ha fotografato l’Ultimo Abele!, a Please Another Makeup, a Alessia che ama i capelli ricci e che mi stavo quasi per dimenticare (bauauau), a Food Nuggets, a Io Me e me stessa, a Poiana, a Erodaria, a Cucù Settetè, a Neve e al Sogno, a FulviaLuna che non ha link nell’avatar, a Primula, a Lady Nadia, a Silviatico, a Signorina S., a Niphus il misterioso, a Papillon1961, a Vivienne, a Layramirez una ragazza tranquillaa Volevolaprinz fratè quann’ è magnat eh?, a Ricettedacoinquiline, a Cristina che me la sono scordata e ho apparato una delle ultime figure di m. del 2015 (si spera!), e invece mi sbagliavo perchè subito un’altra figura con Miss Mi Piace un Tot (😙),e a tutti quelli che ho mancato, siete davvero tanti e i miei pupi di là mi reclamano! Le statistiche dicono che ci sono 21.000 commenti, potremmo scrivere insieme una enciclopedia! Grazie del vostro tempo, sempre, grazie.

E auguri a tutti i mediocri come me, quelli che non sono poveri, né ricchi, né in salute né malati, né carne né pesce (che poi parliamone… la mozzarella?), di un’età che non è troppo giovane né anziana, insomma, a chi è a un passo dalla normalità, a chi ci siamo dimenticati di essere, a chi ha grandi sogni ma vive ai margini da sempre dei sogni, a chi non è disoccupato ma nemmeno ha il lavoro su cui fantasticava, a chi raggiunge qualche risultato ma in demultipli di ciò che sperava, a chi non può avere figli, a tutti noi che non abbiamo paura di guardarla in faccia la realtà ogni giorni, e solo per questo, onestamente, meritiamo tutti gli auguri del mondo!

Vi voglio bene!

Auguri di cuore a tutti!

Avvo

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