Le donne che mi stanno sul c. (che è hard ma non è un disk)

Ci sarebbero poi da dire tante cose, tra cui questa.
Che ci sono donne che a letto sono una frana e mi stanno sul cazzo, ecco.
E sì, signorine mie.
Sì sì sì.
Sì, care le mie varie Cippe’s (questa è sia per Luna che per Eva) e Emily Pistola-in-fodero.
Avete sentito bene.
State sempre a parlare dell’inadeguatezza sessuale dell’uomo.
E l’uomo Pipino il Breve.
E l’uomo che vuole una fetta di culo a tutti i costi.
E l’uomo che vuole due donne, o un uomo e una donna, nel letto, o cetrioli di plastica a batterie.
E l’uomo che arriva troppo presto, o troppo tardi, o troppo su, o troppo giù, o troppa minzione capezzolarum, o troppa salivazione gengivarum, o troppo esigente in pompinarum.
E l’uomo che sono “tutti maniaci, immaturi e dissociati”.
E l’uomo inibito che si scandalizza “per due dita al culo”.
Come se voi, signorine, foste tutte porcone, disinibite, agili, abili, multiorgasmiche e pluricoitali navi scuola di staminchia.
Sì?
Ah sì?
E’ proprio così?
Vogliamo parlare di alcune di voi mentre fanno sesso?
Di quelle “ma ho spento sotto al fuoco”?
Di quelle “a che ora hai detto che è il cinema? ce la facciamo?”.
Di quelle “mi scappa la pipì” a metà dell’opera?
Di quelle che dopo la pipì si mettono a pancia all’aria e gambe a compasso (a diametro massimo) e iniziano a metterti una mano dietro la nuca e tu capisci subito l’antifona, che ti toccherà pure stavolta dieci gocce di piscio (biologico e freschissimo, per carità, diciamo vino ancora abbarbicato ai graspi del vigneto)?
Di quelle “sculacciami prima”?
Di quelle che hanno sulle tue scapole un effetto simile al filo spinato o al loro scrubb?
Di quelle “lavati le mani prima”?
Di quelle “hai lavato le mani come ti ho chiesto prima che entrassi nel bagno”?
Di quelle “no, non baciarmela, non mi sono lavata”? E a te viene di chiedere ma scusa se manco la patata ti sei sciacquata che hai fatto nelle ultime tre ore nel cesso?
Di quelle che impiegano tre ore a vestirsi con autoreggenti, stivale tacco anti(o pro) stupro, filo interdentale intrachiappa, guepierre, push-up, crayon noir, contouring, le volume, un peux d’ombre d’eau, due etti di eye liner, lip definer, Lumière d’été, rimmel, kajal, powder blush, brush, lip gloss, pudre, phon, phard, scrubb, smalto e colpi di sole, costringendoti a darti cinquanta colpi di minchia toccandotelo fugacemente di tanto in tanto mentre aspetti per mantenere inalterato e inalberato il tuo impennamento, e poi non entrano in stanza ma nascoste da dietro lo stipite della porta “SPEGNI LA LUCE E CHIUDI LE TAPPARELLE PRIMA”? E tu hai bisogno del cane guida per imbucare?
Di quelle “e baciamela e infilami due dita dentro e due dita dietro e nel frammente per favore continua a clitorizzarmi e non smettere di mingermi le minne” e tu ti chiedi dove le andrai a prendere tutte le dita che ti ci vogliono e preghi che Visnu ti dia la forza (e due braccia e dieci dita di riserva) ma soprattutto la capacità di coordinare il tutto, ci vorrebbe una cabina di regia, altrimenti per come è fatto il cervello di un uomo il rischio di andare a leccare il culo e infilarle due dita per ciascuna narice per la confusione è altissimo.
Di quelle “DAI…DAI…LASCIATI ANDARE DAI DAI LASCIATI ANDARE DAI DAI LASCIATI ANDARE DAI LASCIATI ANDARE DAI DAI DAI DAI DAI LASCIATI ANDARE E CAZZO LASCIATI ANDARE DAI!” facendoti elegantemente capire che ne han le balle piene e a te l’ormone si sgonfia come un sofficino findus bucato da un forcone da fieno?
Di quelle che ancora non ti si è asciugata la punta di trapano che già ti chiedono “vai prima tu in bagno o io?”
Di quelle che mordono convinte che tu sia un Black&Decker e la punta del tuo pisello una punta da trapano per lavori in ferro?
Di quelle che ignorano la morfologia anatomica del tuo volto durante il connilingus e te lo schiacciano fino a farti violare il principio di impenetrabilità di un naso su un osso pubico e ti costringono a respirare per 10 minuti con le orecchie come i pesci?
Di quelle che cavalcano con moto a pendolo cicloidale e clitoridale di ampiezza superiore alla tua apertura alare (penale) sicchè ogni due per tre ti si sfila l’uccello e va a sbattere dove avevi sbattuto poco prima il naso?
Di quelle che ti maneggiano e rigirano le balle manco fossero giocolieri ad un semaforo che han fretta che arrivi il verde prima di raccogliere i frutti delle loro acrobazie tutt’altro che delicate?
Di quelle a-sincrone (quando tu spingi loro si ritraggono e viceversa sicchè tu rincorri per non sbattere una terza volta)?
Di quelle “non venire sul copriletto?” proprio un attimo prima…dimodochè l’attimo diventa fuggente e tu non vieni più neppure se viene l’incrocio tra Nikole Kidman e Kate Upton a ciucciartelo?
Posso sopportare tutte quelle.
Tutte, senza problemi.
Chi proprio non digerisco, chi proprio mi provoca bruciore di stomaco e non solo, sono quelle che prima di ciucciartelo si lavano i denti col dentifricio A MENTA PIPERITA.
E si fanno pure gli scacqui con Listerine che per l’igiene orale sarà pure una bomba ma per il sesso orale, una merda, per rimanere in tema al mio ultimo post.
Cazzo!