Il Paraculo

Non è vero che gli avvocati sono paraculi.

Bisogna smetterla di sopravvalutarci/li.

Ve l’ho già detto che lavoro per un boss, non un partner di studio, ma proprio un boss di quelli “sta’ senza penzier“, un Gomorroide.

Pochi minuti fa è uscito dalla nostra sala riunioni “Frozen”.

Breve divagazione: il boss dei boss c’ha la fissa per i nomi di sale riunioni ispirati ai cartoon. Abbiamo Paperon de’ Paperoni, sala con quadri d’autore, Paperoga, pratiche difficili e che portan pochi soldi, La Sirenetta (detta anche sala mignotte, un giorno vi spiegherò perchè), etc. Tutti gli studi hanno un boss dei boss con una fissa simile (i cartoons, i quadri, le nazioni, etc.). In questo la loro originalità, se vista da un punto di osservazione statistico sufficientemente ampio, suona terribilmente conformista.

Tornando al cliente-boss, ci fa a me e al mio avvo-boss (avvo-boss è il boss non-vero, il capoufficio):

Avvocati carissimi, mi serve un bando di gara”

“In che senso?”

“Nel senso che che ci ho un appalto per le mani, e quindi per chiudere mi serve il bando che me lo dà, vedete di farlo stretto stretto sto bando, che non ci si infili qualche uomo di fango”

“Ma non è possibile! L’appalto lo scrive la stazione appaltante”

“A me nun me ne catafotte una minghia dei treni e delle stazioni, scrivete il bando”

“Mi spiace ma stavolta devo dire un fermo e irresoluto NO

insorge il boss, memore della sustainability di studio. Dopo tanti anni sono commosso dal suo per me nuovo senso civico, morale, etico. Rinuncia a lauti guadagni in nome dell’onestà. Quasi mi commuovo. Ma poi il cliente-boss continua:

Ah dimenticavo, avvocati, l’assessore, persona illibata, mi ha detto di farvi scrivere pure la parte che assegna la consulenza legale…”

“Non ne sono sicuro, ma forse avvocatolo qui domani le manda qualcosa, eh, vediamo, dottore, le leggi vanno interpretate bene, non si può rispondere così su due piedi”

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