A’ Nonna

…DUE MILIONI DI SQUILLI DOPO…

“Uè uè?”

“Bront? Ghi parl?”

“Nonna sono io, avvocatolo”

“No, grazie, guardate non mi serve nessun barattolo”

“AVVO-catolo, a nonna, non te lo ricordi AVVO-CATOLO”

“No no, non è che non me lo ricordo, è che non so che farmene di un barattolo  ma poi scusate barattolo di che, mica se pozzono vendere i barattoli accusì”

“NONNAAAA SONO AVVOCATOLO”

“Eheeeh, che ti urli, che urli a ffà, ci sento benissimo”

“Senti…hai sentito il terremoto?”

“Ah…era il terremoto quello? Pensavo che fossero n’altra volta o Marisciall e quelle due creiature animelle eddio”

“Le animelle di dio hanno 30 anni in due, distribuiti disegualmente, la nonna, altro che creiature…chelle so creature infernali! e comunque o Maresciall la dovrebbe finire di fare capa e muro a Mimì, soprattutto capa e pavimento, dovrebbe evitare o trovare alternative più sicure, salutari, che ne so’, capa e divano, per dire…”

“Ma fammi o’ piacere, stella della nonna, i figli una volta mazz’ e panelle…non ti impicciare nell’educazione dei figli degli altri sa'”

“No no, io lo dicevo per il pavimento loro, e per il soffitto della tua cucina…uno di questi giorni al posto del lampadario, appesa al soffitto, ci trovi la capa di Mimì”

“Ci può pure stare la capa di Mimì, basta che fa luce e non consuma troppa corrente, con quello che costa…”

“Senti domani sono a Napoli, ti vengo a trovare”

“Che vieni a ffare?”

“Per lavoro”

“E che lavoro devi fare?”

“Il mio”

“E dillo alla nonna tua, in che consiste?”

“L’avvocato corporate, nonna, non so quante volte…”

“Mens insana in corporate sano…”

“Già…te la ricordi la T.?”

“Si, ci lavorava Renato ma poi l’hanno cassinculato”

“Cassintegrato, nonna, si dice cassintegrato”

“Si ma la cassa gliel’hanno inculata, mica integrata…”

“Vabbè, comunque vengo a chiudere lo stabilimento di T.”

“Uh…senti non è che mi prendi due bicchieri di plastica?”

“Come faccio?”

“Beh se vieni a chiudere una fabbrica di bicchieri…avrai pure le chiavi, no? Tu prima di chiudere entra e prendimi un poco di bicchieri, senza esagerare, non fa com’a tuo solito, prendine che ne so, tò, 2/3 mila”

“Ma la chiudo in senso lato”

“E tu entra di lato e fai il  giro avanti, che me ne importa?”

“In senso figurato”

“Ma insomma che vieni a fare non ho capito, la chiudi o no?”

“Si ma sulla carta la chiudo”

“E a me di carta i bicchieri vanno benissimo, mica li voglio di vetro”

“Ma è un modo di dire che la chiudo sulla carta, Nonna!!”

“Stellina, la XXX non ha mai fatto bicchieri, né di carta né di vetro, volevo solo vedere se ti eri preparato sul mestiere tuo. Lo vedi che a 80 anni ancora ti devo insegnare tutto…? Scommetto che manco ti sei informato su quanti amici tuoi ci sono che perderanno lavoro, i futuri ex dipendenti

[Touchè]

“ccazzo…quanti ce ne sono?”

“Nessuno, strunz!…da quando in quà tieni amici a Napoli che hanno trovato, e mantengono, un posto di fatica?

[Doppio-touchè]