Pioggia di parole e neve

leone-triste.jpg

Una pioggia di parole hai rovesciato dentro me.

E il terreno di cui è composto il mio cuore s’è inzuppato.

Sembravano neve certe sere, quando avevo freddo, quelle gocce, quelle parole, piovute danzando lievi, si ghiacciavano cadendo, e sbocciavano in cristalli silenti come le parole non dovrebbero né potrebbero in teoria mai essere.

Fiocco a fiocco hai steso un manto bianco dentro me e io pensavo di poterci scivolare sopra, come un bambino non mi rendevo conto che la neve non c’è mai per sempre, non può rimanere. Dovevo saperlo che la neve prima o poi si scioglie e ridiventa lacrima del cielo. E poi fango.

E poi niente più, più niente mi rimane di tutti quei fiocchi piovuti dalle tue labbra, gonfie e tenere ed eteree come nuvole di neve.

A terra rimane solo il freddo, mi rimane il gelo, e la terra dura.

Dove non spunta più l’erba.

Solo crepe e fango secco sotto i miei piedi.

E tanta strada ancora.

 

Advertisements

26 thoughts on “Pioggia di parole e neve

  1. Uh quanto entusiasmo! Ma sì, ti lascio Avvocatolo e ti ritrovo scrittore, che potevo aspettarmi. Ti sei montato la testa guagliò? E poi è passato del tempo, ho perso un poì di lucido, oltre che il blog. Ma ti stimo sempre tanto. E il post sull’olio di palma, mioddio, Ti adoro pure così, sulle Tue (e nota le maiuscole).

    Like

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s