Homer Ninja

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Ci sono giorni in cui ti senti molto Homer e un pizzico ninja.

Come quando fuori piove, e tu hai addormentato principessa e tua moglie principino, e ti aggiri furtivo per le stanze alla ricerca del tesoro. Mia moglie, come tutte le donne, ha una capacità geneticamente avanzata di nascondere le migliori cibarie in casa. Io mi guardo attorno furtivo, con uno specchietto posto in cima ad un bastone per selfie controllo il corridoio nascosto dietro la porta, via libera, il furiere non è di ronda.

Sento un rumore nel bagno e faccio scattare il cronometro sul mio orologio: ho esattamente centoventi minuti per compiere l’operazione “Fotti i Fonzies”. Questo è il lasso di tempo minimo occorrente a una donna per uscire dal bagno dopo che ha emesso l’ultimo rumore.

Metto un passo sopra l’alto, e poi metto un passo sul quadratino della Lego. Gli angoli dei quadratini delle costruzioni hanno un’acutezza non esistente in rerum natura. Ti si conficca giusto al centro della pianta, lì dove sei più sensibile.

L’urlo di Munch credo sia stato dipinto avendo per modello un papà che calpesta un pezzo di lego. Ne sono più che certo.

Apro la credenza. Apro la confezione di Galletti del Mulino facendo attenzione a non fare rumore, il che è impresa da ninja del quarto livello di Yin (non so cosa sia il quarto livello di Yin, né so cosa sia né se esista uno Yin, ma confessate che suonava bene). Mollo la molletta sul ripiano (del resto, se si chiama molletta, un motivo ci sarà [che a ben pensarci (scusandomi per le troppe parentesi) porta un poco sfiga chiamare “molletta” un oggetto che tutto dovrebbe fare tranne che mollare la presa, come se chiamassimo “Bucatino” un profilattico, non so se rendo]). Mentre sgranocchio tenendo un panno intorno alla mascella per non far rumore, rivolto il mobile ma dei Fonzies nemmeno la gialla ombra.

Provo nelle pentole. Ogni tanto lo fa, il furiere, nasconde le cibarie nelle pentole con i copechi sopra. Mi sparo tutta la batteria ma niente.

Un rumore di passi mi fa sobbalzare. Rimetto a posto in fretta il prosciutto da 25 Kg che avevo sfilato dal gancio, con un calcio faccio rientrare il cassetto basso delle pentole e ingoio le tre uova sode con tutto il guscio che avevo preso dal tuppleware. Nascondo la buccia di banana nella tasca posteriore del pigiama e riavvito il tappo del cartone di latte dal quale ho bevuto a gargarozzo illuminato solo dalla lucina del frigo (continuo a chiedermi perché il freezer non abbia mai lucine).

In realtà è solo mia figlia che ha sete. Le porgo un bicchiere d’acqua e le dico di tornare a dormire. Lei mi guarda imbronciata e non molla la manina. Mi tocca il secondo turno.

Appena ronfa, torno in missione. Da un mobiletto in alto frugo con le dita e quasi mi trancio un polpastrello: il pirulicchio del tritatutto con le lame affusolate mi sbuccia come una mela. Una copiosa e immane goccia di sangue cade per terra ma prima che essa sbatta sul pavimento ci arriva la mia capoccia: sono svenuto per l’eccessiva perdita di sangue (1 decimo di milionesimo di millilitro). Rinvengo barcollando e adesso più che mai ci vogliono i miei Fonzies. Questione di vita o di morte. Apro la vetrinetta anche se è trasparente, alzo il divano, ormai sono una furia, sposto la TV, mi arrampico sopra il camino, scendo in cantina, guardo nella cassetta del water dove si raccolgono le acque dello sciacquone, infilo il dito nel buco al centro del rotolo della carta igienica, apro la cassaforte, ma niente, maledetti Fonzies non si trovano.

Torno a letto mesto.

Mi infilo nel fodero e sento uno strano sgranocchìo.

Mia moglie si gira e fa:

“Cercavi mica questo?”.

Dura la vita di un Homer ninja.

Durissima.

 

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36 thoughts on “Homer Ninja

      • ti racconto questa!! compro mega secchiello di fonzies pregustando europei e patatine…il secchiello sparisce ovviamente non lo trovo da nessuna parte!!! arriva la sera e chiedo dov’è il mio cestello…la mia gentile consorte me lo porge, ma gia dovevo capire da sorriso sornione della mia piccola dodicenne che c’era il trucco! apro…tre misere briciolette…sconsolato mi faccio i pop corn (piano B). dopo mezz’oretta spunta la figlia con il pacchetto di fonzies…io : ma non erano finiti? loro: ah no! dentro il secchiello ci sono 3 pacchetti!! io: bene! e questo qual’è dei 3? loro: il terzo…ma tanto tu hai pop corn!!!!….(cornuto mazziato ucciso e bruciato)!!!

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  1. Le donne sono più veloci, più furbe, e solitamente vedono anche al buio, un po’ come i gatti credo.

    Riprova, sarai più fortunato… o forse no… anzi…
    … hai già perso in partenza!😁😁😁

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  2. Terribile!!! Son qui piegata in due dalle risate!!!
    Il pezzetto di lego incastonato nella pianta del piede con relativo urlo represso è decisamente fantozziano! 😉
    Senti un po’, ma non è che riesci a fregare il tuo furiere? Che ne so…. dille che hai smesso, che ti sei votato al cibo salutista…. magari abbassa la guardia e non ti nasconde più quelle unticce tentazioni al formaggio!!!
    Avvo, grazie per questa dose giornaliera di buonumore!!!:-D 😀 😀

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  3. avvooooo! ma che cazzarola! ma na volta non stavi a dieta che dovevi diventa ancora piu gnocco???? hai smesso di fa sollevamento bimba, palestra, corsa, piscina? beh che sto fare il ninja mi pare ancor piu faticoso! maaaaaadue ore in bagno la moglieee???? mo glielo dicoooo! 😀 certo che con tutto il casino che hai fatto, soprattutto dopo che sei caduto per dissanguamento! annamo bene! e come facciamo quando apriremo la ns missione in africa? 😀 ehehe! e poi tutto sto casino per le fonzies… bah!

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