Kavvingrins – Gemellone Stellare e Graculare

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Puntuale come una puntura di zanzara sui navigli di Milano ad agosto se ti metti i calzoncini corti e hai finito l’Autan, arriva Kavvingrinus, rubrica con-poco-dotta con Kalosf e Pisellino Stellare (io non sono il prostatologo di QUELLO LA’, quindi, se volete spiegazioni del cazzo, andate da lui, eh).


La mantide col carapace [cominciamo con uno sfoggio di termini non comuni, di quegli sfoggi che piacciono tanto a me e di cui è pieno L’Ultimo Abele; sfoggio completamente inutile, visto che le mantidi, si sa, non hanno alcun carapace] coperto di medaglie scavò a lungo, fino a quando sentì una maggiore resistenza contro una delle falci.
– Ne ho trovato uno – gridò [Ovviamente la mantide ha parlato in mantidese, che vi traduco per voi amici della bootanica:  #[]@#[[##—<>—>>] ai compagni.

Altre cinque mantidi sciamarono [Altro bellissimo e inutile sfoggio di termini a sproposito; come una rondine non fa primavera, cinque mantidi non fanno uno sciame] a quattro zampe [quattro su sei, le altre due erano probabilmente impegnate in preghiera] verso quella che aveva parlato, intenta a estrarre il tesoro: una scatola di metallo e resina, incisa con piccole curve e rette spezzate.

– Chi è l’esperto di antiche rune? – chiese la mantide decorata, tenendo la scatola tra le falci.

Una mantide allampanata e con indosso un camice bianco le si avvicinò, alzando la falce con fare incerto per poi grattarsi la nuca.

– Ehm.. sì, sono io.
Scienziologi, tutti uguali, pensò la prima mantide, porgendo la scatola all’esperto di rune, poi disse: – Cosa c’è scritto?

– Ehm… Signora Comandante… secondo le scuole più accreditate…

– COSA. C’È. SCRITTO.

La mantide col camice inforcò gli occhiali e navigò sul runario per mezzo minuto.

– Signora Comandante, qui c’è scritto “Automat ic”. Ma vede lo spazio? Potrebbe starci… un’altra “T”!

– Quindi è uno dei rari aggeggi di memoria di Automattic? Sicuro? – chiese la Comandante.

– Rari! Ne abbiamo già trovati almeno duec…

– Bene! Potrebbe trattarsi di roba militare! – la Comandante si fregò le falci, come per affilarle.

Ore dopo, il dispositivo appena scavato uscì dal rigeneratore a tecnobubbole di reliquie magiscientifiche.

– E ora, scienziologo – disse la mantide Comandante – fammi vedere cosa contiene.

Lo scienziologo collegò la scatola al computer e sullo schermo apparvero numerose stringhe di rune.

– Signora Comandante… sono ancora dei backup di blog…

– Se è un backup, conterrà informazioni importanti!

– Beh… dipende: cosa considera importante? Vede questo, Signora Comandante? – la mantide nerd indicò una stringa di rune – Questo blog era “Scie kimike vs aceto” e questo… come si pronuncia… era “Zinne giganti di ministre rotanti!!1!11!” [Questo blog mi interessa molto, sai? Hai mica il link?].

– Zinne giganti lo abbiamo già trovato [Modestamente anche io, pur non essendo né mantide, né troppo religiosa, né decorato, in vita ho trovato in qualche reperto archeologico qualche zinna gigante sul mio cammino…]: è quel campionario di foto di palloni?

– Sì, Signora Comandante… Come avete visto… potrebbe esserci saggezza in questi blog, ma anche vagonate di merd… porn… parascienze, ecco!

– Scegline uno, scienziologo!

– Quale, Signora Comandante? – chiese l’esperto di rune.

– Quello che ti pare. A caso. Traduci. In fretta. Bene. O ti mangio la testa!

– Signora Comandante… ho la stampa di un file… viene da un blog chiamato Discussioni concentriche… sta anche in Avvocatolo e kalosf… e La cupa voliera bla bla bla.

– Alcuni di questi li ho già sentiti: uno o due di loro avevano le note a cazzo [Più precisamente avevano il cazzo a note… detto anche notevole]?

– Ovviamente! – rispose il nerd delle rune.

– Eh! – concluse la Comandante – Va bene, passami il resoconto e fuori dalle falci.

La mantide col camice porse il foglio alla Comandante.

“Ho iniziato a leggere prima di andare a scuola [Il che, con tutta probabilità, dimostra quanto tardi certa gente vada a scuola]: era Il racconta storie, una raccolta di fiabe illustrate che usciva in edicola.

È stato un bene, imparare a leggere prima di entrare a scuola: i libri che m’hanno appioppato come compito mi hanno annoiato quasi tutti, forse ora sarei analfabeta di ritorno! 😛

Fino all’adolescenza, ho eletto uno scrittore preferito: prima c’è stato Gianni Rodari, con Il pianeta degli alberi di Natale, poi è toccato a Jules Verne con Ventimila leghe sotto i mari.

Prima del mio ultimo scrittore preferito, devo accennare alla rivoluzione della mia “carriera” di lettore: la scoperta dei millelire e degli economici della Newton. Da adolescente spiantato, quelle collane mi hanno permesso di conoscere degli autori interessanti, sia nel giallo (come Agatha Christie [Interessanti cu cazz] e Edgar Wallace [Questa te la passo]) che nell’horror.

Sono particolarmente affezionato al mitico Gustav Meyrink, uno scrittore e occultista che si divertiva a prendere per il culo i militari.”

– COSA? – esclamò la mantide, coprendo i suoi gradi con la falce destra.

Lo scienziologo abbassò il capo, trattenendo una risata.

“L’ultimo autore preferito che ho avuto, è stato Howard Phillips Lovecraft [Oh mamma, già immagino la sbrodolata di Pisellino Stellare…], “incontrato” proprio con la Newton: in occasione di un Natale del secolo scorso, ne ho approfittato per regalarmi il mega-cofanetto con tutte le sue opere. È stato un bel periodo [di merda…].

Sempre con le edicole, la collana Urania mi ha fatto scoprire molti autori moderni di fantascienza. Un paio me li sarei risparmiati, ma in linea di massima è andata bene [Lo dici tu]!

Anni dopo, feci la tardiva conoscenza di Isaac Asimov [Tardiva? Perché, avevate appuntamento?], con i primi romanzi del ciclo della Fondazione [Anno zero].

Una delle storie mi ha insegnato un metodo di studio faticoso, ma funzionale. Era un passaggio su una visita diplomatica, in cui veniva trascritto tutto ciò che diceva l’ambasciatore ospite, quindi qualcuno leggeva i rapporti e ne estrapolava i dati importanti.

Alla fine consegnava il rapporto con le informazioni chiave: un foglio bianco! 😄
Avendolo letto prima, sarei andato meglio a scuola, credo [Mi ripeterò, ma… cu cazz!].”

“Dopo allora, leggendo non ho avuto più rivelazioni, solo il piacere di conoscere autori interessanti e tanto divertimento: in ordine sparso, c’è Cornelia Funke, l’autrice di Inkheart; la saga di Harry Potter [Ho quasi iniziato a leggerlo! Mi mancano 8.933 pagine della Torah] e quella di Percy Jackson (mi piace il “genere” young adult [Porco…]) poi Heinlein con Anonima stregoni, Waldo e altre storie; Poul Anderson con Operazione Caos (un divertente delirio con la magia usata nella vita di tutti i giorni); il Ciclo dell’Incantatore di Sprague De Camp; alcune storie interessanti di Robert Sawyer, come la trilogia WWW e Psicoattentato… alla fine, è facile che mi piaccia quasi tutto di un autore – tutto il contrario della musica, dove spesso mi piacciono pochi brani di molti autori [E chi se ne futte…].

Ah, già: saggistica varia (religione e antropologia) raccolte di miti e leggende e manuali di scrittura.

Giochi di ruolo e videogiochi mi hanno “costretto” a imparare l’inglese facilmente, e questo mi ha permesso di leggere anche libri non ancora tradotti.

Per concludere, ho sempre letto fumetti: principalmente manga, ma anche americani [Mangamerigani] e inglesi, con qualcosa di italiano. Avessi più soldi [Ti suggerirei di farti la plastica alla testa di c…], mi getterei anche sul fumetto franco-belga (ora, qualcosa si trova anche in formato economico) e su quello coreano…

E ora, vediamo di chiudere anche la storia sullo scavo archeologico delle mantidi militari!”

La Comandante e lo scienziologo si girarono verso la stessa direzione, per guardarti in faccia.

– Questa vorrebbe essere una rottura della quarta parete? – disse la mantide militare – Scienziologo, butta quel backup assieme a quelli di Fakeboobs, non c’è nulla di utile! [It’s all fakes!]

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49 thoughts on “Kavvingrins – Gemellone Stellare e Graculare

  1. Questa rubrica sta davvero schizzando fuori da ogni orbita già tracciata!
    Originale l’approccio di Gemellone con le sue mantidii, aanche se in questo modo sembra voler ritardare il momento in cui svelare le sue letture, consumando un sacco di caratteri…. 😉
    Più pruriginosi delle punture delle zanzare tigre i commenti di SuperAvvo!!! 😀

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  2. Dissacrante come sempre, ma ti riesce difficile perché il racconto è veramente bello, e poi “sciamarono” si usa abitualmente anche per le persone Avvo, non occorre essere per forza uno sciame di non so quanti, basta andare nella stessa direzione 😛 Buona giornata 🙂

    Date: Fri, 6 May 2016 06:32:26 +0000 To: silvia-1959@live.it

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  3. Peculiar, che riesca a leggere libri in inglese , avendolo appreso soltanto attraverso i videogames…
    Pero’, per il testo, era scorrevole e invitava a essere letto fino in fondo…
    Belli i tuoi commenti, come sempre, ciao Avvo

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    • Molto del mio inglese dei primordi veniva anche dalla lettura di manuali di gioco di ruolo: un mese con certi manuali, e già impari un sacco di parole anche poco comuni. Col tempo e gli anni, l’ho anche studiato per davvero – c’è da dire che la grammatica ha pochi tranelli, quindi imparando un certo numero di parole te la puoi già cavare 🙂

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  4. Dunque. Vorrei dirti solo che l’etimologia di notevole da te proposta è davvero interessante… Pensa che quando lo dicono del mio, io non avevo mai rapportato al fatto che suonasse… Ciao Avvo, sei sempre straordinario (e comunque a me suona)

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  5. Storia avvincente, impostazione molto originale per il Kavvingrinus come ho già scritto da Kalosf. I tuoi commenti? Una risata unica 😂 😂 Ma posso fare un’ooservazione? Amichevole s’intende. Sono meno frequenti del solito. 😉
    Primula

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  6. E ora, un commento tutto per avvo!
    Il carapace delle mantidi: in effetti mi son ben guardato dallo studiare l’anatomia delle mantidi. Starò più attento la prossima volta. 🙂
    Però a me son sempre sembrate “corazzate” e dunque ho dato loro il carapace. Spero si sia capito che sono grosso modo a dimensione umana…

    Sullo “sciamarono” non transigo… no dai, transigo: è un verbo un po’ drastico, per così pochi individui, ma mi sembrava potesse dare un’idea di “frenesia” nel movimento. E visto che non esiste ancora uno standard europeo dello sciamare, l’ho usato fregandomene un po’.
    La dimostrazione che devo migliorare come scribacchino 🙂

    Zinne giganti di ministre rotanti!!1!11! l’ho inventato… ma non mi stupirebbe se esistesse davvero! Insomma, sei riuscito a trovarlo! 😛

    Sull’ingresso a scuola: sono entrato a scuola a cinque anni ma con pochi mesi per arrivare a sei. Che palle! Ma ho avuto un vantaggio da ciò: non avere l’esame di maturità con il quizzone 🙂
    Forse non l’avrei avuto comunque, ma chi se ne frega 😛

    A ogni modo, grazie per i tuoi commenti 🙂 è stata un’esperienza gustosa!
    E ora, faccio un salto dal buon kalosf! 😀

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    • AHhahaha caro ti ho rotto il cazzo sul carapace solo perché un professorino antipatico (al quale volevo somigliare) un giorno ebbe a dirmi che il carapace non è qualsiasi corazza, ma solo la corazza dei crostacei… e credo che sul fatto che le mantidi non siano crostacei ci siano pochi dubbi 😀 Sullo sciamare, anche lì, ho cazzeggiato! Anche due donne possono sciamare, hai voglia! Hai fatto uno dei migliori Kavvingrinus, ho dovuto sudare sette camice per aggiungere qualcosa… ecco perchè ho provato a sottrarre 😀

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  7. Pingback: Kavvingrinus: il mio contributo – La cupa voliera del Conte Gracula

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