Kavvigrinus – Allesialia

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Torna Kavvingrinus, puntuale come la sfiga. Ysingrinus e Kalosf rosicheranno, perchè Alessialia ha inviato la seguente strepitosa storia all’avvo che gongola e lascia subito la parola alla taciturna Alessalitalienfrungdakussi:


 

Quando nacqui ero piccola, 3,450 kg per 51 cm.

Forse ho iniziato da un po’ troppo lontano [Ma non mi dire…]. Difficile ricordare il primo libro così come tutti quelli passati tra le mie mani [E se tutti fossero uno solo, sarebbero tutti il primo… ma in quel caso questo Kavvingrinus sarebbe già finito qui]. Non sono molto tecnologica, mai letto un e-book. Mi piace sfiorare le pagine dei libri, sentirne il profumo, tornare indietro, sottolineare [Divagare…], fare le orecchie (anche se so che non si fa), appuntare cose… Insomma, caderci dentro e viverlo. E’ una magia, una relazione che si instaura tra me ed il mio romanzo, quello che ho scovato [Ho letto molto velocemente il termine “scovato”…]. Lui fra tanti in quel momento. Potrebbe essere che sia stato proprio lui a scegliermi! E come dice “Firmino” di Sam Savage, la lettura è il cibo dell’anima! [E a noi ce piace de magnà…]

Uno degli ultimi scoperti per caso, anche se non è del mio genere, è “L’arte di ascoltare i battiti del cuore” di Sendker: ero alla Mondadori, e una ragazza me lo consigliò dicendo che le aveva fatto capire tante cose e commuovere. Le diversità fisiche in cui sono inciampati i protagonisti, hanno donato qualcosa in più alla loro esistenza. Ambientato in Birmania, tra malattie e morte [Non vedo l’ora di leggerlo guarda….], pare voler dire che non esistano significati né  rimedi. E’ un polpettone inverosimile? Sì [Appunto]. Parla di un’attesa irraggiungibile che supera i limiti del tempo? Sì. Ti ha spiazzato? Sì! Ecco perché lo rileggerei, in tre giorni, come la prima volta. E lo consiglierei, ma si deve essere aperti e pronti a guadarsi dentro [Quando si è aperti, per le donne soprattutto, basta uno specchietto ben angolato per guardarsi proprio dentro…].

Scusate, ho perso il filo [Pure io!]… cioè neanche l’ho iniziato… Il primo potrebbe essere “Abc” con Chicco e Chicca, le illustrazioni colorate dell’alfabeto. Ovvio che non ricordo le mie sensazioni, ma vedo l’entusiasmo della mia piccolina ora che lo ha ereditato! [Che ha fatto di male Lia per ereditare le tue letture?]

Del periodo adolescenziale riporto invece “Noi i ragazzi dello Zoo di Berlino” di Cristiane F. [Ah ora si ragiona!]

Io che avevo sempre vissuto in un ambiente ovattato, sono stata catapultata nella dura e cruda realtà di droga e prostituzione giovanile [Ne esiste anche una senile? Mumble… in effetti Ysingrinus è una vecchia baldracca ancora in esercizio…] di una Berlino dura [Il che esclude Ysingrinus] e metallica, una realtà che pure esiste. Una citazione: “I bucomani muoiono da soli [Ysi sei avvisato!]. La maggior parte in un cesso puzzolente. Ed io volevo morire. In realtà non aspettavo niente altro che quello. Non sapevo perché ero al mondo. Anche prima non lo avevo mai saputo con esattezza”.

Mi piacerebbe comunque annoverare tra i miei amici Tom Sawyer e Huckleberry Finn. [A chi lo dici! Quei due, e aggiungerei il negro Jim, mi hanno fatto sbellicare!]

Come si fa a schiaffare tutti i libri dentro non superando 1000 parole? [Tipo evitando di parlare di te quando nasci e di porre domande retoriche? :-D] Non ce la farò mai! Devo contenere la mia copiosità [Eh] e sicuramente ne tralascerò qualcuno! Potrei cancellare qualcosa ma non sono in grado, lascio così! Beh, sarò squalificata!

Per motivi di spazio quindi di “Lessico familiare” della Ginzburg riporterò solo: “Il baco del calo del malo, il beco del chelo del melo, il bico del chilo del milo…”.

E ora già mi vengono i brividi al solo pensiero di… “UN UOMO”. Oriana Fallaci va in Grecia per intervistare  il rivoluzionario Alekos Panagulis: ne nasce un amore forte e tormentato. Un libro che ha bisogno di concentrazione, visti i temi trattati e la prolissità di Oriana (che ho ammirato anche in altre opere) nell’esplicare i suoi concetti.[Non ringrazierò mai abbastanza una tipa con cui litigai, ma che prima di litigarci riuscì a consigliarmi questo della Fallaci che mi era sfuggito. Un libro epico!]

Adoro Kathy Reichs [Io e te dobbiamo aver avuto gli stessi traumi da piccoli! Finora hai citato SOLO autori e libri che ho letto pure io!], e il genere che narra! Lei è un’antropologa forense che nei suoi thriller narra le gesta della sua alter ego letteraria Temperance Brennan. Scrive in modo frizzante e scorrevole, ti catapulta dentro le sue scene. Io mi sono immedesimata nelle avventure di Tempe, professionista che nella vita privata si incasina e “pensa” come tutte noi donne comuni mortali tra ex marito, figlia, lavoro e nuovi amori difficili!

E dove lo mettiamo Bukowski? [TI ADORO!] Le sue “Storie di ordinaria follia” sporche e disperate… Volgari? Boh, forse… Ma anche questa è la vita… La vita di chi sta ai margini e ci vuole rimanere. Non si offrono immagini patinate e compiacenti, ma si spiattellano mali dell’anima, e descrizioni esplicite, a volte grottesche, anche degli atti sessuali.

Non mi precludo nulla, mi piace assaporare il vuoto nella pancia [I vuoti nella pancia a Pasqua son pericolosi… e odorosi…] che mi lasciano alcune poesie. Ad esempio Neruda, o i Fiori del Male di Baudelaire. Di Ada Negri [La poetessa preferita di mia madre! Sepolcrale! E pure abbastanza difficile da trovare le sue opere. BRAVA!], oltre ad alcuni dei suoi versi, ho assaporato il ritratto di lei giovane donna che ci fa vedere la sua indigenza familiare e la voglia di crearsi una propria identità descrivendo profumi e luoghi e facendoti vivere quelle esperienze insieme a lei in “Stella mattutina”.

Senza dilungarmi troppo [Ah no?] vorrei comunque scattare una fotto a Marquez, Sepulveda, Allende,  L’elogio della Follia di Erasmo [E’ nel mio “About me” sul blog, fai te!], Diario di un seduttore di Kierkegaard,  Le affinità elettive di Goethe [Pure tu! La letteratura per femminucce spopola!], la Kingsella [Adoro!], Gleen Cooper, Io speriamo che me la cavo [NON CI CREDO! VOGLIO LE PROVE!], la Austen, Cime tempestose, Jane Eyre, Sveva Casati Modignani, L’esorcista, Le Braci di Marai, Il gattopardo, Il grande Gatsby di Fitzgerald e tanti altri di scrittori anche meno famosi… [99,99 percento di libri e auotori… nè, ma non è che hai scritto la MIA storia anziché la tua? Sono stupito davvero]

Ma anche a Topolino, Dylan Dog, il manga City Hunter, le favole che ancora conservo…

E “Un napoletano come me” di Siani [E che t’o dic a fà!]. Prima di tutto non posso fare a meno di notare la gnocchitudine del suddetto ragazzo in copertina. Un comico vero, che quando fa le battute gli scappa da ridere pure a lui, che si fa capire, solare, un ragazzo che quando sorride somiglia ad una stella! Si ride davvero, e non solo i napoletani, anche i trentini!

Menzione d’onore per la mia pancia è Moravia che ho conosciuto grazie a La noia [Albertone nazionale! Un colosso]. Anche nelle sue opere si trovano temi esistenziali, il disadattamento, e il sesso… A lui dobbiamo La romana, e la Ciociara. E grazie a lui ho conosciuto le due donne della sua vita: Elsa Morante [LA STORIA! Che storia!] e Dacia Maraini, di cui riporto Voci, che mi affascina per la sua scrittura asciutta, diretta e con passaggi brevi.

Mi è piaciuta molto l’opera prima di Yoshimoto [A me ha fatto ahare! Meno male, almeno in qualcosa siamo diversi! Certo che Yoshimoto ha proprio un nome di caxxo… BANANA! Come se fa uno a chiamare Banana? Anzi, una! Per non parlare di Ishiguro… che di nome fa KATZUO… da questi giapponesi c’è da aspettarsi la qualunque!]: Kitchen, che tratta con semplicità temi ardui come l’omosessualità, la solitudine, la famiglia, l’amore, l’amicizia e la perdita degli affetti.

Sono sempre stata affascinata dall’Africa [E lo dici a me?]. Anni fa ho per caso incrociato “La sabbia nelle vene” di Sandro Maria Carucci. Ovviamente è stato subito mio! Sia il titolo che l’immagine sulla copertina con i colori e l’immensità del Sahara e la verde oasi hanno subito suscitato un’attrazione fortissima per me! {Messo in whish list!]

Invece non leggo mai le istruzioni, quindi se devo montare un armadio ikea, potrebbe uscirne fuori una poltrona!

Infine, grazie al blog ho potuto conoscere due giovani promesse con uno stile graffiante, tutto loro, irriverente e piacevole, che ti vorticano dentro alle loro storie: Massimo della Pena con “L’ultimo Abele: storia di una ossessione” e Roberto Albini, che trova “Gli elefanti” che girano per Roma. Tutti dovrebbero leggerli [E DICIAMOLO! Buauaua] perché meritano davvero, anche di più di alcuni scrittori che sono acclamati solo grazie al loro nome, o perché va di moda!

I libri sono grandi amici, o anche compagni se ci hanno lasciato meno sensazioni, proprio come capita nella vita.

Quelli che rimangono dentro, sono quelli che rileggeresti ancora e ancora e ti lasciano un bel sapore che ti porti dietro per la vita. [La tua storia, allora, per me, è come un bel libro che rileggerei ancora e ancora. GRAZIE!]

 

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67 thoughts on “Kavvigrinus – Allesialia

  1. Era piccola ma non troppo! Selezione molto interessante, bei gusti, complimenti! Banana l’ho letta ma a dir la verità mi scasso’ i cabasisi. La ruffianata finale vale tutto il mio apprezzamento! Standing ovation!

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    • uè, olena,,,, a che punto sta la trasformazione???? io son diventata quasio bionda! 😀
      ma alla fine non è una ruffianata! cioè, grazie a questa mi son meritata una standing ovation? e allora MIAO! (questa è una ruffianata)!

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      • Standing ovation per tutto il pezzo! E riguardo la ruff.. cioè la captatio benevolentiae finale, ne sono un ammiratore ed un praticante indefesso! Io sono stato un pò più rude, ed ho promesso ad avvocatolo di leggere il suo libro SOLO DOPO che avrò vinto il concorso. Per la trasformazione sono a buon punto anch’io, mi arrivano segnalazioni da tutta Italia ed oltre di avvistare Olene per ogni dove! Se non ci sbrighiamo restiamo ultimi!

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      • grazie tesò, per la tua indefessità! 😀 ma diceva ysin che non si vince in questo kavvingrinus…. boh!
        ecco, hai deciso di nuovo di non farmi dormire per un’altra settimana? come quel disgrazietto di ivanottof????
        emh, ma se invece scappiamo ed evitiamo la trasformazione???

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  2. Storia allegra e caotica come la sua protagonista, mi piace! Parecchio in comune anche noi, anche se… Moravia nooo! La noooia (appunto) 🙂 Beh, ce ne sono anche altri che ho felicemente lasciato dove stavano, però molti invece li ho amati anch’io, Mark Twain, la Austen, Sepùlveda, Fitzgerald… bene, bene 😀

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  3. avvo!
    😀
    te l’ho detto che siamo fratelli….! tu non mi credi!
    cioè, arrivi alla mia storia e kav è puntuale come la sfiga???? 😀
    senti, mica è colpa mia se tu leggi e ti viene in mente l’erotismo eh! tra l’altro stavo parlando con kikkakkonekka ed è uscito fuori che tu e lui siete due gnocchi!
    davvero leggi kathy reichs??? wow! ma cioè, comm’è che leggiam praticamente le stesse cose? e me ne è sfuggito qlc che sicuramente è anche tuo!
    lo so che ada negri piace a tua madre e non mi hai creduto quando ti dicevo che la conoscevo! sgrunt!
    visto che non ho letto piccole donne? sostituito dalla austen…
    e nemmeno potter, che leggero dopo che avrai finito di tradurre la torah! 😀
    baci. gli ultimi che ti do, visto che da lunedì non siamo due perfetti sconosciuti.
    cià!

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  4. Oh, una che cita tanta e tanta poesia! Brava Alessia!
    E Avvo, qui mi sei sembrato un po’ spiazzato o mi sbaglio? Troppe affinità elettive letterarie? 😉
    Confesso che queste recensioni mi stuzzicano l’appetito della partecipazione. Farò un pensierino.
    Abbraccio entrambi.
    Primula

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  5. Pingback: e’ arrivato ilmio turnoooo! | ilmioblogpercaso

  6. Ma bravo, Avvo!, il post “Poisson d’Avril” è mio e tu clicchi il like solo da Evaporata che lo ha soltanto ribloggato! Comincio ad essere gelosa … 😥 😥 😥 forse più tardi passerò a leggere questo post … vedremo … Hii,hi,hi! 😈 😈 😈

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  7. Cos’è sta roba? Una rubrica letteraria? Curata da Avvopazzo e da Ysi? E come mai l’artista Kalosf si è unito a questo binomio di giuria, sfornando una rubrica che sembra Italian Blog Talent? Avvo avrà scritto anche un bel libro ma a letture temo sia rimasto a Pinocchio…ahahaha e poi la piccola Alessiuccia ha sfornato un elenco degno di vette letterarie sublimi (a parte la banana). Magari non ho capito una fava dello spirito della rubrica, ma la mia cazzata la dovevo pur dire… 🙂

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  8. Sono rimasto indietro di decine di post tuoi e commenti ai post tuoi e pagine delle tue e libri dei tuoi… insomma: sono rimasto indietro! Però ne sono conscio e come sempre rimedierò… non so quando, visto che sono a questi livelli di indietritudine con altri 150 blog, ma di sicuro rimedierò, perché ho deciso che la vita è breve sì, ma io ho messo il flag su 400 anni! 😀

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  9. Ecco, questa è una delle storie che mi è piaciuta maggiormente!, tanti Autori in comune, tanti libri che ho letto, e molti altri ancora … Brava Alessia, mi è piaciuta anche la descrizione dello scricciolo appena nato … nella botte piccola c’è il vino buono, era quindi opportuno specificare … infatti si è visto lo sviluppo successivo … il vino si è conservato buono, come le letture! Bella la storia e belli i tuoi commenti Avvo, si sente che sono di parte … sono affettuosi! >:D Ma come è bella e dolce l’amicizia! 😉

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  10. Ciao Avvo! Questa volta ho il piacere di passare a trovarti perché quella monella di Alessia ha lasciato scritto ad un mio post – testuale – “…non voglio farti perdere tempo ad andare a leggerlo…[intendeva la qui presente storia] la mia voleva solo essere una riflessione ad alta voce”. Eccomi qui, Alessia! Ti assicuro che il tempo passato a leggerti attraverso i tuoi libri mi ha aiutato a conoscerti e ad apprezzarti ancora una volta di più, per la persona magmatica (è un complimenti, eh) e solare che sei. Quindi, tempo guadagnato 🙂
    Massimo, i tuoi commenti sono esilaranti 😀

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    • azz! e ma sei venuto davvero nick! che te pozzino! (in senso buono, eh!) mi avete fatto troppi complimenti! poi mi dovessi abituare! emh… magmatica, in senso del magma del vulcano??? e la peppa! se è na cosa bella grazie! 😀
      Nick, sei il mio motivazionatore ufficiale! 😀 immagino la tua felicità per essere stato insignito di cotanto ruolo! 😀 😀 scompisciamientos e vergognamientos!
      avvo, scusa se ti ho catapultato qui nick: non l’ho costretto a passare, ma visto che stavamo chiacchierando sulle storie dei lettori, ho detto che anche tu stavi facendo una cosa del genere e che è bello scoprirsi anche attraverso queste storie!
      oh, e me piacessu nu babbà!
      grazie e buona giornata ad entrambi!

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