Kavvingrinus – Fulvialuna1

unnamedPubblico con emozione, con gli amici Ysingrinus e Kalosf, la prima “uscita” della nostra rubrica congiunta Kavvingrinus: Fulvialuna1.

Abbiamo già ricevuto moltissime storie di lettori, forza, unitevi anche voi!

I miei commenti sono tra parentesi quadra e in grassetto: enjoy!


 

Nel grembo di mia madre già leggevo, perché lei leggeva i romanzi di Liala, molto di moda nel dopoguerra [Fulvia, mi avevi detto di avere qualche anno in più di me, ma addirittura che risali al 1918 come la mia Leica… però…].

Il giorno del parto nella sua valigia da gestante ne mise due [Vedi che se ci fosse stato il Kindle ne avrebbe messi cento e letto nessuno…].

Mio padre mi ha sempre comprato libri dedicati ai bambini, poi da ragazza, ne ho tanti e li conservo gelosamente.

Mio nonno mi ha sempre regalato libri di autori importanti [E che culo scusa eh! A me regalano tutti cravatte e maglioni infeltriti…].

Ma mi sono state lette anche tante fiabe prima del sonno, nei lunghi pomeriggi invernali quando la tele era solo un’illusione [Del resto nel 1918…].

Un mattino d’autunno mia madre mi stava accompagnando a scuola, facevo la quinta elementare, passando davanti l’edicola viene attratta dalla copertina di un libro , collana economica: Cent’anni di solitudine di Marquez, da lì non si è fermata più e io dietro a lei [Non si è fermata? Ma quindi hai saltato tutta la scuola?].

Nella mia libreria trovi Anaïs Nin [OTTIMO!], Corrado Alvaro [Pierino?], Castellaneta, Dacia Maraini, Wiesel [Famosissimo! Chi non conosce Win Wiesel, quel bell’attore di Fast & Furious? Non sapevo facesse anche libri], Freud, Coelho, Uhlman, Steinbeck, Kafka, Blixen, Sepulveda e Luce d’Eramo [e stikakki!]. Trovi la Fallaci, Proust, Isabel Allende [Non ho capito questo razzismo, tutti citati per cognome, la Allende che è, la figlia della gallina bianca? Tzè 😀]… Ma trovi anche la storia dell’antico Egitto, le biografie di uomini potenti di tutto il mondo [Non mi avevi detto di aver comprato la mia biografia…], libri che parlano di mafia, di moda, il libro delle cartoline erotiche di epoche passate, i miti, le leggende e centinaia di ritagli ricavati da giornali, da libri ripescati e rovinati. Ci trovi gli scrittori “giovani”: Ferrari Di Celle, Marcacci (che adoro), Massimo della Penna [NO FERMI TUTTI! CIOE’ PARLIAMONE… questo signor nessuno è nella tua libreria accanto a Freud e Fallaci ecc. ecc.? Aspetta adesso svengo e rinvengo e continuo a commentare…].

E ci trovi i due libri che non smetterò mai di leggere, Le braci di Sándor Márai e le Confessioni di Sant’Agostino [Ci credo che non smetterai mai di leggerle, ora che uno capisce Sant’Agostino…].

Lo so ho scritto tanto, ma una cosa  la voglio dire, tutti i libri che conservo hanno graffiato la mia anima lasciando una cicatrice forte. Questo è il libro per me: un’incisione per sempre, e non vedo l’ora di poter realizzare una libreria grandissima dove poter riporre tutti i libri che per il momento sono costretta a prendere in biblioteca e a malincuore riconsegnare.


Tutta la mia immensa stima per Fulvia, una storia assolutamente affascinante, pregna di sapori anche un pochino persi, come l’odore della biblioteca, un rito – il prestito librario – che spero non si estingua, benché mi pare vi siano poche speranze in tal senso. Una vastità di interessi in cui mi ritrovo in pieno, che spazia dall’anticonformismo spinto di Anaïs Nin (che si calava di LSD a fini di studio… sì, come no…), alla natura imperiosa della Blixen, dalla psicologia di Freud, alla “neurologia” di Kafka, dalla ricerca sociale di Steinbeck all’impegno sociale (come la si voglia pensare su alcune parti “aguzze” del suo pensiero) della Fallaci, per non parlare di quel GENIO incompreso di Massimo della Penna (eheh). Insomma, ragazzi miei, Kalosf (cui questa storia è dedicata) parte assolutamente alla grande!

Chi sarà il prossimo?

Torneremo Venerdì prossimo e allora saprete!

Advertisements

87 thoughts on “Kavvingrinus – Fulvialuna1

    • Quelli ancor più maligni come me pensano non tanto a una captatio, quanto ad una aevitatio irae avvocatis visto che Fulvia ha avuto l’ardire di inviare la sua storia a KALOSF e non all’unico padrone dell’universo che sono io 😀

      Liked by 1 person

  1. “come l’odore della biblioteca, un rito – il prestito librario – che spero non si estingua, benché mi pare vi siano poche speranze in tal senso”, avvocatolo se si estinguesse poi saresti costretto ad adottarmi davvero ed a pagarmi i debiti… Visto che io lavoro proprio in quel settore (ed avendo a carico anche Kalosf, avresti praticamente due figli in più ai quali badare economicamente…)

    Liked by 2 people

  2. Beh se mi trovo in concorrenza con chi ha il libro di Massimo della Penna in libreria non c’è storia, mi posso pure ritirare, io ci ho solo lebuk (in attesa della copia cartacea autografata eh!). Vin non era malaccio, strano però che gli abbiano fatto fare un film intitolato fast and furious visto che è un diesel 😀

    Liked by 2 people

  3. E dulcis in fundo, leggo qui. Commenti in perfetto stile Avvo’ … simpatia a go-go! ^_^
    Senti ma … il fatto che io non ti abbia citato (pur essendoci, e in due versioni!), mi fa pensare che dovrò subire penose conseguenze quando commenterai me!?!? 😥 😥 😛

    Liked by 1 person

  4. azz! avvoooooo!!!! ti ho appena mandato il mio… ups! mi sa che non va bene…!
    apppperò, che belle letture fulvialuna! brava! e le ha spiegate nel suo stile!
    senti ma vin diesel all’epoca però era bellello eh!

    Liked by 2 people

  5. Accidenti che emozione!
    Onorata di aver aperto le danze…
    ————————————————————————————————————————–
    – [Fulvia, mi avevi detto di avere qualche anno in più di me, ma addirittura che risali al 1918 come la mia Leica… però…]. diciamo che come molte donne non volevo si sapesse l’età, poi arrivano gli Avvocà e succede il patatrak, però ho sbagliato, ho omesso di dire secondo dopoguerra…però dai!!!
    – [E che culo scusa eh! A me regalano tutti cravatte e maglioni infeltriti…]. Almeno in questo fammi avere culo, visto che madre natura non mi hadotato di un lato B pareticolarmente perfetto 😉 però si, sono stata molto fortunata.

    – Ma mi sono state lette anche tante fiabe prima del sonno, nei lunghi pomeriggi invernali quando la tele era solo un’illusione [Del resto nel 1918…]. Però che meraviglia, il cortile, l’inciclopedia, la biblioteca, le uscite con la comitiva…altro che tele!!! E pc.

    – Nella mia libreria trovi Anaïs Nin [OTTIMO!], Corrado Alvaro [Pierino?] (prrr…), Castellaneta, Dacia Maraini, Wiesel [Famosissimo! Chi non conosce Win Wiesel, quel bell’attore di Fast & Furious? Non sapevo facesse anche libri], Freud, Coelho, Uhlman, Steinbeck, Kafka, Blixen, Sepulveda e Luce d’Eramo [e stikakki!]. Trovi la Fallaci, Proust, Isabel Allende [Non ho capito questo razzismo, tutti citati per cognome, la Allende che è, la figlia della gallina bianca? Tzè :-D]…(Bho! mi viene di dire nome e cognome 🙂 ) Ma trovi anche la storia dell’antico Egitto, le biografie di uomini potenti di tutto il mondo [Non mi avevi detto di aver comprato la mia biografia…] (non volevo che ti pavoneggiassi più di tanto), libri che parlano di mafia, di moda, il libro delle cartoline erotiche di epoche passate, i miti, le leggende e centinaia di ritagli ricavati da giornali, da libri ripescati e rovinati. Ci trovi gli scrittori “giovani”: Ferrari Di Celle, Marcacci (che adoro), Massimo della Penna [NO FERMI TUTTI! CIOE’ PARLIAMONE… questo signor nessuno è nella tua libreria accanto a Freud e Fallaci ecc. ecc.? Aspetta adesso svengo e rinvengo e continuo a commentare…]….(avevo preparato già i sali per farti rinvenire, ma vedo che come al solito 😉 te lacavi da solo, quindi commenta, commenta….)

    -E ci trovi i due libri che non smetterò mai di leggere, Le braci di Sándor Márai e le Confessioni di Sant’Agostino [Ci credo che non smetterai mai di leggerle, ora che uno capisce Sant’Agostino…]. Giusto! 😀

    Grazie Avvocà per il tuo commento, arguto e ironico come sempre. Mi hai fatto sorridere , ridere e pensare, meno male no incazzare (si può dire?), scherzo, mi piace la critica quando è costruttiva, mi fa elaborare ancora di più il mio io (Freud).
    Ringrazio te Kalosk e i Ysingrinus, avete avuto una idea originale e intelligente, e aspetto di leggere le altre storie che posterete. I libri e la lettura sono una grande risorsa e per quel che mi riguarda carta, libreria e biblioteca non possono tramontare, neanche sotto il fuoco di chi vuole uccidere la cultura.

    Liked by 3 people

  6. … invece a me non piacciono, punto!, i commenti in mezzo al testo … mi interrompono lo scorrimento del racconto 😈 mi perdo e poi faccio fatica a riprendere il filo … o_O Non che non mi piacciano i commenti in sé, anzi, sono molto incisivi, non canini, divertenti, ma “in mezzo” no! non ci stanno proprio! Hi,hi,hi 😛 E … epperò … che “libreria” la fulvia … chapeu! 😀

    Like

    • Marianne sono ben contento di critiche che mi aiutino a migliorare, secondo te dovrei mettere tipo note a piè pagina o scrivere un articolo intero in calce alla storia da commentare? Giro la domanda anche a chiunqhe abbia avuto la stessa percezione negativa di Marianne. Questo blog è anche di voi che leggete quindi forzaaaa datemi una mano a migliorarlo 😀

      Like

      • Beh, insomma, mica lo so se è un problema solo mio, a me interrompe il filo … sarà perché io sono così O_o … mettile dove vuoi le note … io faccio copia/incolla, ti cancello e poi leggo tutto insieme … o_O Ha,ha,ha 😈

        Like

  7. Kalosf mi ha condotta qui e …
    Poco da aggiungere al post di Fulvialuna ,già detto da Kalosf, se non che adoro anche io leggere autori da lei citati, Marcacci.compreso.
    Incisivi i tuoi commenti, ma penso anche io che non dovrebbero inframezzare il testo.
    Mariro’

    Liked by 1 person

    • Ringrazio Kalosf per la tua sortita e ringrazio te per il prezioso feedback. Nel prossimo numero farò tesoro della tua indicazione, anche considerando che non sei stata la sola a sollevarla. Ti chiedo uno sforzo in più e dirmi anche cosa preferiresti: note a piè di pagina, o un unico post mio di commento messo dopo il testo? Ciao!

      Liked by 1 person

      • Penso dipenda dal post che hai sottomano e dall’ispirazione del momento. Entrambe andrebbero bene. I commenti in mezzo possono anche starci, intendiamoci, ma per una prima lettura rischiano di diventare facili distrattori.
        Avevo già letto da Kalosf il pezzo di Fulvialuna per intero, quindi qui la lettura è stata agevole e mi sono concentrata sulle tue note (divertentissimi l’Ottimo! dato alla Nin e la battuta sulla Allende). Ripeto, però, che per una prima lettura le interruzioni, per quanto argute e simpatiche,possono confondere un attimino.
        Ciao!

        Like

  8. … il tono scherzoso dell’Avvocatolo strappa sempre un sorriso! 😀
    Paragonare Fulvialuna alla Leica e ricevere cravatte e maglioni infeltriti sono ciliegine imperdibili! Si torna seri quando si parla di un certo Massimo Della Penna e di Marcacci, due scrittori che qualche graffio lo stampano tra una risata e l’altra, un graffio spesso ruvido che quando arriva fa male ma serve per dar la colpa a certe lacrime quando si ostinano a venir giù.
    Complimenti davvero 😉

    Liked by 2 people

  9. Brava fulvialuna, belle letture! Anais Nin la lessi in secolo fa ed è uno scassamento di cabasisi. Non adatto all’uopo, se mi capite. Molto meglio Lando, o il Tromba, o Sukia o Biancaneve e i sette nani, se avete presente. Se avrò tempo parteciperò anch’io, ma se mi intervallerete vi lancerò maledizioni. Posso perdere il filo anche da solo!

    Like

    • Giomag essendo ormai un plebiscito, nelle prossime uscite mi limiterò a porre i miei commenti tutti insieme in fondo al post. Al massimo metterò delle note, ma questo potrebbe farmi assomigliare a Yzi ed è una eventualità da scongiurare… cerco sempre di non somigliare a brutta gente… ecco perché litigo poi con gli specchi….

      Liked by 1 person

  10. La lettura a più tardi. Finito L’ultimo Abele
    Ecco la recensione su anobii
    Ironico e graffiante

    Questo libro, definirlo un romanzo è un po’ troppo, presenta dei lati positivi senza ombre di dubbio. Sono tanti flash, alcuni collegati tra loro, altri no, dove sono descritti il forma molto ironica e graffiante dei momenti di vita di un avvocato d’affari. Piaceri e disgrazie, situazioni comiche o imbarazzanti il tutto con uno stile tra il trash e l’evoluto con citazioni pertinenti. Le prime due parti sono impostate sull’ironico, il graffiante e strappano più di un sorriso e talvolta anche delle belle risate. tanto per esemplificare l’episodio dell’ascensore con il protagonista bloccato dentro che trattiene lo sfintere, finché può.
    L’ultima parte la terza mi ha lasciato un po’ perplesso, perché il taglio è del tutto differente dalle prime due. Si fatica a seguire i vari flash tra presente e futuro, tra deliri e riflessioni amare. In un certo senso pare un altro libro.

    Like

  11. . Non ho capito il senso del 1918. La grande guerra è finita? e nessuno mi ha detto niente? Bah!
    Certo sembra una libreria futuribile quella di Fulvia, dove compare un autore sconosciuto, Massimo della penna, quella di oca che si usava a quei tempi per scrivere?

    Like

  12. Reblogged this on TUTTOLANDIA and commented:
    Un gioco? Si, ma molto intelligente. E originale.
    Un percorso a cui ho partecipato volentieri e aspetto di leggere le altre storie che sono state inviate agli ideatori. Tre giovani uomini differenti in modo incredibile l’uno dall’altro (almeno così li vedo io), ma hanno una cosa preziosa in comune: intelligenza e cultura.:Kalosf, Avvocatolo, Ysingrinus.
    I nteressante leggere i loro commenti sulla mia storia,. Ognuno di loro l’ha commentata e questo mi ha messo di fronte una Paola diversa.

    Liked by 1 person

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s